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Sai Marcè

Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci Sono molto lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana... E io troppo vicino al tuo cuore . Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano  E tu che mi dicevi al buio Ho paura poi ti lasciavi andare Le nostre mani davanti All'altare fu l'ini...

Se non con lei







Quale altra magnificenza più grande
avrei potuto conoscere se non lei.
Quale altra storia più importante
avrei potuto vivere, se non con lei.

So di certo, che non ci saranno altri
tempi più grandi come quando
osservavo stupefatto il profilo
 della vita con i suoi occhi; di semplici
momenti, dove ogni cosa appariva
ingigantita da quella lente
d'ingrandimento che si chiama
amore, e non mi sembra ancora vero
di poter confidare al  mondo che lei
voleva me: solo me.

Lei. Unico fiore che non si scolora
unico fiore delicato, che riconoscerei
tra tutte le donne innamorate che sanno 
scrivere poesie su petali di rose.






2011


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