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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Farfalla 🦋






Come farfalla silenziosa e leggera
volerò da te.
Sarà la scia del tuo intenso
profumo a condurmi verso la tua
essenza che racchiudi tra
le labbra dischiuse.
Vibrerò le mie ali nel tuo
frutto più segreto, quel tanto
che basta per sentirti morire. 



2010








Commenti

  1. Mi auguro che sia un "morire" di piacere! (ehehe)

    Ma il post dei peperoni che fine ha fatto,l'hai cancellato?

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  2. Comunque questo l'è un bel morire,molto di più che morire in pace ma in estasi!

    Ciao Antonio.

    RispondiElimina
  3. Io sono nata il 13/03/1961.


    Belli i tuoi dipinti,mi piace come amalgami i colori,ne esce fuori un effetto in cui si avverte una piacevole serenità.

    PS.Grazie per la rosa!
    Nonostante sia un'ignorante in materia,l'arte in generale mi affascina molto.

    RispondiElimina

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