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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Il giardino dei ricordi










La nuova primavera sfoggia
armoniosi colori tinti di rosa e lillà,
mentre l'aria fresca del mattino 
si confonde con l'aroma del caffè appena fatto.
 Nasce così il buonumore 
insieme al nuovo giorno.
Intanto, la mente colora immagini
di ricordi, e mi rivedo con i pantaloni
corti su quel treno che sognavo da bambino,
col naso appiccicato al finestrino a guardare
monti, case e bianche nuvole 
di panna appese al cielo turchino, 
e lunghe distese verdi e campi di grano.

Sarà il profumo di questa primavera che mi
prende per mano, come quando un tempo
lontano mia madre mi accompagnava a scuola .
Rivedo mio padre giocare con me
con i balocchi nuovi dell'Epifania, e mia madre
che stira lenzuoli che adorano di sapone giallo.
Le corse in bicicletta col sole sulla fronte nelle
spensierate vacanze di libri chiusi come la scuola.

Sarà la nuova primavera che mi porta con se
dentro il giardino dei miei ricordi, o forse sarò
io che vorrei tornare per un giorno bambino,
così da rivivere ancora una volta
l'amore dei miei genitori.



2009







Commenti

  1. Sarà la consapevolezza,di sapere che quei momenti non potranno più tornare,ed allora la nostalgia ci invade.Indietro si sa che non si può tornare,ma niente è perduto poichè nello scrigno dei ricordi tutto è custodito.ciao.

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  2. Una bellissima immagine dell'infanzia, complimenti! Leggendo mi sembrava di risentirne gli odori e i sapori...

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