Ridotto all'osso
Metafora ironica
Si tesoro mio,
sono sempre qui.
Solo per te.
Instancabile come tu mi vuoi,
con la lingua consumata senza sostanza
sulla tua bocca diventata la mia casa.
Sei tu a condurre il gioco, amante potente.
Si tesoro mio...
Io di carne, tu ferro caldo ardente
sulle mie membra ormai sfiancate.
Sento lo scricchiolio di un corpo
letteralmente ridotto all'osso;
e non ho da lamentarmi tesoro mio,
nonostante qualche pelo pubico impigliato
tra mandibola... e mascella
e non ho da biasimare e ti comprendo
quando svanisci e poi ritorni
dal tuo guerriero dalla spada spuntata.
Capisco, e non ti detesto mio tesoro.
per uno che hai ridotto all'osso
non resta altro che sputargli addosso.

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