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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

13 anni 🎶



 



13 anni 




Nel tepore mattutino 
spalancavo l'arco del cielo
e di fionda ammiravo 
l'arcano falco a redimere
 l'umile colomba.

Al ricordo terrestre
di acqua gelida di fonte
ai polsi forti delle spose spensierate
a menar panni lindi dei loro braccianti
all'ombra dell'intrisa pietra,
metre qualcuna canta "vola colomba
bianca vola".

Dei robusti castagni e felci della capanna
dei miei giochi tra ricci e cento biglie
belanti di liquirizia nera sparse 
tra sassi e terra bianca
dalla polverosa corriera.

Fino verso sera stanco penzolava
alla mano materna che tagliava
la mia fame di cioccolata sul pane
nell'attesa che il sole lasciasse il cielo
alla luna azzurra dei miei 13 anni .



2020 Ricordi d'infanzia 

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