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In primo piano

Non devo spiegazioni 🎼

Il caffè basta poco Al mattino appena sveglio  Non mi pettino nemmeno Biscotti e poco latte Mentre mangio ho il vizio Di guardarmi le mani  Prima il palmo poi il dorso Mentre lo faccio La testa è altrove Vado lontano poi torno Sui biscotti quasi finiti  Mi sgranchisco le ossa Mentre sbadiglio...  Oggi ho da fare Oggi ho da fare veramente La chitarra invece no No... No... È giù di corda E non ne vuole sapere  Magari sono io quello che non vuole creare La nuova melodia che devo proporre  Chiudo un po' gli occhi  E vedo il filo con i panni appesi sul balcone Conto una ad una Le mollette attaccate  Son note colorate che devo cantare... Poi ad un tratto mi ritorni in mente  (Ma questa è roba passata  Suvvia lasciamo stare... Mi vesto e vado in centro  Al bar vintage a parlare di musica E cose allegre... Con la convinzione di non dare  Spiegazioni a quale direzione  Io voglio andare... (Metto la la freccia a destra  (Oppure...

Il dubbio e la certezza




Il mio pensar ch'io dubito,
rafforza l'umile concetto
di come il dubbio 
  di gran lunga sia più gradito 
al compiuto fatto della certezza.
Il fantasticar dell'emozione
 venera immaginazione
a toccar di mano e di pupilla
l'appagata conquista; 
sorge mite il dubbio
nella materia della certezza,
d'aver raggiunto lo scaltro
 scopo del premio desiderato.
 Non mi voglia male
 chi non pensa con i miei occhi:
alla  decaduta abituale della certezza;
 e di ciò, il vizio è riempire il piatto 
quando la fame è di dovuta ingordigia.
La convinzione del dubitare
è sognare nel dolce inganno
di goder qualsiasi voglia, con l'animo
benigno di qualcosa d'amare
al centro d'ogni cuore.

2020  


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