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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

"Trash list" (Satira acida)🎶











Il politico ha un cuore nano...



(Vero... Proprio vero)


L'artista si gratta l'ano

Io scrittore e il pittore tengono 

il bastoncino in mano


È si è si.


Il creativo e lo stilista

la salsiccia non la perdono 

mai di vista...


(Proprio così)


L'Imprenditore ha la fissa 

col suo sedere

Il cantante e il musicista 

fanno la fila antifascista


(È si è si)


Gli attori leggono i copioni

degli sceneggiatori meno coglioni


(Forse si forse no)


L'arte è uno stereotipo

di miopia contemporanea...


(Veramente proprio no)


La filosofia vista 

dal basso non porta le mutande...


(Forse si forse no)


Questa lista è una stronzata...


(Chissà... chissà)


























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