Senza Biglietto Di Ritorno



Senti il fetore che svolazza
nel ventre della cupidigia?
Eterno squallore!
Padrona ingorda dell'aria e della vita.

Suvvia! Scappiamo da questo covo letale
di smorte farfalle senza fiore.

Prendiamo il primo volo e facciamo festa
su quell'isola di palme banane e caucciù,
dove la bellezza danza scalza sotto un cielo
di panna e menta, con la luna innaffiata di sangria;

sarà come galleggiare dentro una bolla di sapone,
sospesi sul mare che ci solletica la punta dei piedi.

Senti che aria che tira?
Il nostro sogno si avvererà se socchiudi gli occhi
e mi pensi un pò, perchè domani ti porto via
con la valigia dei desideri che ho preparato
con cura per te; sarà una nuova vita
vestita di candido splendore, con i tuoi occhi fieri
verso orizzonti trasparenti.

Domani è un nuovo giorno, rassicurante soggiorno.
Senza biglietto di ritorno!




2014

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