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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

La partita di sempre 🎶








🎱


Oggi come ieri si vince e si perde.
Occhi ormai stanchi e un po' arrossati
dentro i saloni affumicati di fumo
in una città che non parla
la mia lingua.

Numeri in fila, che sanno di soldi
e di qualcosa di amaro
che nella mente rimane.
Noi che siamo vincitori e perdenti
nella partita di sempre, sfidiamo
la sorte a nuove strategie
che la vita ci riserva.

pronte a delineare
le giuste geometrie.
Sigarette accese,
gessetti strofinati
sulle punte delle stecche.

Una birra tira l'altra.
La sponda è andata in porto.
La otto fionda in buca.
La partita è conclusa.

Intanto domani è già qui...
Qualcuno torna a casa con una manciata
di dollari, mille ricordi e una lacrima di più.


2014

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