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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Uso e consumo 🎶










Uso e consumo 






Testo 


Odore palpabile di libri sulle pareti

che riposano in fila lungo lo scaffale.

Pagine sfogliate, lette e dimenticate,

nel dormiveglia di storie vissute

tra polvere e parole invecchiate a ricordare

la tua immagine serrata nella mente.

Lo scricchiolio dei tuoi passi sul parquet

che odora di incenso come le panche delle chiese.

Frasi create, dedicate, sussurrate,

che parlavano e parlano di te

scivolano nell'abituale indifferenza

del tuo enigmatico sarcasmo,

capace solo a voltare pagina

nell'attesa di un nuovo orgasmo,

 da usare e consumare sui tuoi tacchi

a spillo dentro le mie mutande .


⚜️2020


























Commenti

  1. Sentimenti sottomessi per qualcosa a cui è difficile rinunciare?
    Rodolfo

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    Risposte
    1. bhe... difficile rinunciare a qualcosa di così appetibile, non trovi?

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  2. Che grinta sta canzone,pure il suo testo non è da meno, buna giornata

    RispondiElimina

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