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In primo piano

Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Lune rosse







Due bicchieri di felicità per brindare
al nostro pazzo amore,
bello come un film di spiagge hawaiane
con i tuoi occhi languidi che brillano
nei miei, mentre la musica delle onde
culla le nostre vibrazioni 
in queste straordinarie notti di lune rosse.
Tu che sei quella che non chiede mai
e fai di me un guerriero di pace,
tu che quando ti vesti di sorrisi fai
splendere il sole nei cieli dipinti
di arcobaleni che cancellano il grigio
delle delusioni, tu che sai leggere
in fondo ai pensieri che custodisco per te,
quando ti spogli per fare l'amore intanto
  che canti la canzone che ho scritto per te,
diventi una stella che arrossisce davanti
alla luna che splende nel cielo dei nostri peccati.
Tu che sei frutto da mordere e succhiare dalle
tue labbra che dissetano la fame sotto 
queste notti di lune rosse .



 2012








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