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In primo piano

Non devo spiegazioni 🎼

Il caffè basta poco Al mattino appena sveglio  Non mi pettino nemmeno Biscotti e poco latte Mentre mangio ho il vizio Di guardarmi le mani  Prima il palmo poi il dorso Mentre lo faccio La testa è altrove Vado lontano poi torno Sui biscotti quasi finiti  Mi sgranchisco le ossa Mentre sbadiglio...  Oggi ho da fare Oggi ho da fare veramente La chitarra invece no No... No... È giù di corda E non ne vuole sapere  Magari sono io quello che non vuole creare La nuova melodia che devo proporre  Chiudo un po' gli occhi  E vedo il filo con i panni appesi sul balcone Conto una ad una Le mollette attaccate  Son note colorate che devo cantare... Poi ad un tratto mi ritorni in mente  (Ma questa è roba passata  Suvvia lasciamo stare... Mi vesto e vado in centro  Al bar vintage a parlare di musica E cose allegre... Con la convinzione di non dare  Spiegazioni a quale direzione  Io voglio andare... (Metto la la freccia a destra  (Oppure...

Prima Di Ora







 Luci confuse abbagliano
frammenti di cose e forme che
non ricordo.
Immagini turbolenti colorate di
forti tinte bluastre e violacee che
 prima di ora non conoscevo.
Immagini che poco a poco assumono
sembianze umane e mi portano
vicino al mio pensare.
Immagine di un viso senza identità: che
trasuda freddo e scivola lento su di me,
e senza una precisa ragione ne rimango
attratto fino a desiderarlo per qualcosa
che di certo ho profondamente amato
prima di ora.

La memoria stenta incerta su di un
auto che sfreccia in una calda notte
d'estate: con lei seduta accanto, i capelli 
 al vento, le sue risate che sanno
di libertà e di vacanze al mare, quando
d'improvviso cessano di colpo.

Piomba il silenzio tra fumo e benzina, la
mia mano bagnata di sangue si posa
sulla sua fronte fredda.

Immagini che prima di ora non ricordavo più,
 mentre una mano che non conosco asciuga
dal mio viso lacrime per lei.





2011





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