Passa ai contenuti principali

In primo piano

Sai Marcè

Lettera d'amore  Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci (Ohooo... Ohooo... Marcé... Marcè) Sono realmente lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va tutto bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana  E io troppo vicino al tuo cuore . (Ohooo... Ohooo... Marcè... Marcè) Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano...

Vals Les Bains





Se in questo iniziare una nuova
giornata che vorrei fosse l'ultima, 
poiché Vals Les Bains è volata via come una
rondine malata o come un falco ferito; 
se in questo mio respirare piano che mi resta
potessi raccontare di me, a te vorrei
dire che io non sono mai stato tanto
felice come quando vivevo a Vals Les Bains.
Poche notti: le non dimenticate.
Adesso potrei essere poeta
se non fossi un greto inaridito,
con salici piangenti a farmi guardia
sotto un cielo clandestino.

Firenze 2002

  

Commenti

  1. "Un cielo clandestino" Mi piace!

    RispondiElimina
  2. Davvero bella (: complimenti

    RispondiElimina
  3. La ringrazio per il suo parere (: ha capito esattamente cosa avevo intenzione di fare, scrivendo quel post. grazie ancora (:

    RispondiElimina
  4. this is a blog mmmm

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più seguiti