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Serendipità 🎶

  Siamo qui in questo momento, non importa da dove veniamo. Lo sanno quelli prima di noi artefici della propria sorte, nascosti in qualche posto  dove tutto continua  senza sosta. Aprire la mente è luce iridescente  in fondo al corridoio oscuro. Non importa chi siamo  da dove veniamo, siamo noi che ci vogliamo. Vivere la vita è scegliere oggi  Il bene col domani. Eternamente... possibilmente, anche quando sbagliamo per sbaglio. Chi siamo noi per restare così uniti l'uno con l'altra. Noi per puro caso, senza preavviso  fino a toccare l'anima con un dito. Una scoperta inaspettata una di quelle che mai avresti immaginato. Mettere a fuoco la mente è un saggio privilegio  se vuoi uscire dal coro stonato delle solite cose di sempre. Siamo qui senza giudizio, magicamente... Senza condizionamento, consapevoli e non colpevoli  nel presente e nel futuro. Uniti e invidiati, impigliati anima e corpo. Magicamente. Carnalmente. Poi ancora noi sinceramente....

Su quella panchina






Seduta su quella panchina verde io conobbi te

Su quella panchina di legno 
mi persi dentro i tuoi occhi
belli come mandorli in fiore

E mai cercai via d'uscita

Su quella panchina antica
seduto al tuo fianco m'innamorai di te
con la primavera che illuminava 
il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni
tuo sorriso

Su quella panchina di quel giardino ritrovai 
il tesoro sotterrato da un'eternità
sottratto alla mia voglia del mio vivere sereno 

Qualcuno importante un angelo forse volle 
inventare il nostro appuntamento ne sono certo

Su quella panchina verde mentre aspetto te
guardo due mandorle sul palmo della mano

 E mi perdo nel ricordo
dei tuoi occhi ormai lontani .



2010














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