Su Quella Panchina


Seduta su quella panchina verde, io conobbi te.
Su quella panchina di legno, mi persi dentro
i tuoi occhi languidi belli come mandorli in fiore, 
e mai cercai via d'uscita.
Su quella panchina antica, seduto al tuo
fianco m'innamorai di te con la primavera
che t'illuminava il viso, ad ogni tuo gesto, ad ogni
tuo sorriso.
Su quella panchina di quel giardino, ritrovai il
mio tesoro, un tesoro sotterrato da un'eternità, 
sottratto alla mia voglia del mio vivere sereno .
 Qualcuno importante, un angelo forse, volle 
inventare il nostro appuntamento; ne sono certo.
Su quella panchina verde mentre aspetto te;  
guardo due mandorle sul palmo della mia mano.
 E mi perdo
 nei tuoi occhi languidi.



2010

Nessun commento: