Passa ai contenuti principali

In primo piano

Senza batter ciglio 🎶

  Ero sul treno seduto davanti allo specchio  Guarda e riguarda ero sempre io... Ero smarrito sembravo dimagrito  Quando ad un tratto si e' seduto un signore grasso Lui mi guardava con un sorrisetto cretino  Io ho abbassato il capo e gli ho sputato sulle scarpe Mi sono però pentito... lui guardava i miei occhi senza batter ciglio (Il sorriso era sparito) Uuuh.... Uuuh.... uuuh  Il treno andava forte e non si fermava neanche per mangiare Un panino col salame Un bambino cominciò a rompere il silenzio Proprio quando pisolavo un po'... Abbasso il capo e gli rompo il giocattolo Mi sono però pentito...  Lui guardava piangeva e rideva  Senza batter ciglio... La mamma seccata gli ha mollato pure uno schiaffo  La signora accanto con aria supponente fissava la mia faccia  Di tanto in tanto borbottava E tirava dei colpetti con la spalla  Sul mio braccio ormai stanco di tutto  Abbasso il capo e mi sfilo le scarpe  L'aria già stagnante di s...

La panchina verde 🎶











La panchina verde



La la la... La la la... La la la...

Seduta su quella panchina verde conobbi te

Su quella panchina di legno 
mi persi dentro i tuoi occhi
belli come mandorli in fiore

E mai cercai via d'uscita... Perché lì volevo stare 

Su quella panchina 
seduto al tuo fianco 
con la primavera che illuminava 
il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso 

Su quella panchina di quel giardino ritrovai 
il tesoro sotterrato da un'eternità
sottratto alla mio modo di vivere incondizionato 

Qualcuno importante un angelo forse volle 
inventare il nostro appuntamento... Ne sono certo...

Lala... Lala... Lala... Ne sono certo...

Su quella panchina di legno 
mentre mi parlavi piano piano m'innavoravo 
con la mia mano che cercava la tua 

E mai cercai via d'uscita... Perché è lì che volevo stare...

Seduto al tuo fianco la primavera illuminava 
il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso 


Su quella panchina di quel giardino ritrovai 
il tesoro sotterrato da un'eternità
sottratto alla mia voglia del mio vivere sereno 

Qualcuno importante un angelo forse volle 
inventare il nostro appuntamento... Ne sono certo

Su quella panchina verde mentre aspetto te
guardo due mandorle sul palmo della mano...

 E mi perdo nel ricordo
dei tuoi occhi ormai lontani...





2010















Commenti

Post più seguiti