Passa ai contenuti principali

In primo piano

Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

La Corteccia



Sei la corteccia che protegge il

mio essere, la forte sana verità

 che vive in me.

 Come quercia non tremi

dinanzi a nessuna tempesta, a nessuna

intemperie che il mondo sovrasta di melma

sulle teste di chi respira quiete. Tu non sproni

la tua supremazia contro gli onnipotenti fatui,

contro gli illusi oratori.

Il tempo ti darà ragione, il tempo spazzerà via
  
la predominante ingiustizia di questa vita
  
 incollata come uno sputo nella sua squallida 

 deforme realtà.

  Tu che sei fede della mia immensa consapevolezza,

passi sopra a chi osa rinnegarti.



2009



  

Commenti

  1. ciao... io sono Rirì, e sono una delle cicce! una delle tante sorelle di Izzy qui iscritta! passo per la prima volta solo per complimentarmi con te per questo blog! anke io ne ho uno:
    www.solocavalli.blogspot.com
    spero di rincontrarti! CIAO!
    Rirì

    RispondiElimina
  2. e proteggere non è facile come sembra

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più seguiti