Come Un Bambino



Mi vesto da bambino capriccioso,
per la voglia di toccare le linee morbide del
tuo seno bianco di latte da succhiare.
Non si frena, non si placa, questo mio istinto
primordiale davanti a tanta fragranza da
assaporare.
Nella mia testolina d'oro di grano, uccelli
volano liberi e lontani dalla folla stordita
di sobrietà.
Sarò uomo solo quando potrò
godere dei tuoi sospiri, della tua carne 
 tremula che sussulta e mi concede
il frutto tuo di donna compiuta, recidento
 l'acerbo digiuno che mi separa da te.
Poi. Saranno ciclamini rose e gelsomini, sparsi 
sulle nostre anime compiaciute; sarà la nosra ed unica
realtà, consapevoli d'essere adulti e liberi amanti.



2010







1 commento:

giardigno65 ha detto...

bei capricci !