Perduta Ingenuità



Nella pace della notte
l'ultimo scampolo di neve
brilla al chiar di luna,
e il suo colore sembra la tua pelle
chiara che come pane caldo
accende la fame sotto queste lenzuola
che profumano di te.
Ascolto il tuo respiro accarezzare
il peso degli anni che sai alleggerire
ad ogni tuo sorriso.
Il tuo sguardo languido di voglia
penetra lentamente nelle vene
come vele gonfie al vento marino.
Le labbra fremono sul tuo ventre
nudo e il tuo vello ambrato
addolcisce l'anima in mille spicchi
di straordinaria poesia,
fino a smarrirmi nel sacro labirinto
della tua perduta ingenuità,
dei tuoi intimi attimi voluttuosi
dove il desiderio sfocia nel suo orgasmo.



2014