Un Amore Particolare





Stringeva tante di quelle volte i denti
che non riusciva più a masticare
l'astio che c'era in lei.
Lei, che si prendeva gioco di lui
e si tingeva di rosso le labbra
e di smalto le unghie dei piedi
per andare in cerca di nuovi
polli da spennare.
E fu cosi che con ignobile crudeltà
giurò di non fare più le uova calde
che lui gradiva tanto.
Umiliato e afflitto, gli occhi volle
poi chiudere nel vuoto vertiginoso
della sua ossessione che mano a mano
alimentava la sua disperazione.
Poi, un mattino al levar del sole
alzò la testa per non affondare
oltre l'apparente indecenza
e sfidando la morte nell'anima,
guardò lei fisso negli occhi
e con un sorriso liberatorio
le afferrò stretto l'esile collo che di colpo
si spezzò in due, senza alcun rumore,
senza un minimo lamento.
Si scrollò le piume e le penne di dosso
e vaneggiando baciò la sua bocca
rigida, ormai fredda.
Poi fu silenzio tombale, fu la fine
di un amore particolare.





2013