Uomo Di Nuovo




Mi chiedevi teneramente con gli
occhi rossi di pianto, il perché delle
mie ferite sanguinanti sul costato
fossero ancora spine vive dentro la
carne martoriata. E nulla mi
tratteneva nel fermare le tue mani
su di me; tu che benedivi le mie
battaglie senza gloria.
Purificando il mio sangue rappreso
della mia anima fragile, con la sapienza
di chi è sacerdote dell'amore eterno,
dove il tempo mio smarrito dal tuo
ha ritrovato la pace davanti al tuo sorriso,
giacché sei forza che attenua dolcemente le 
 mie sconfitte. Tu che sei saggezza e madre
protettiva; mai e poi mai cesserò di amarti!
Adesso che questo diluvio separatore non potrà
più separarci: fammi rinascere uomo di
nuovo, fammi sentire reduce, ma lascia
che sia sopravvissuto.




2011