Braccia Arrese



Se nel mio guardarti non vedo oltre
la luce dei tuoi occhi, e se nel mio
ascoltarti non sento quando pronunci
sottovoce il mio nome, non posso e non
voglio pensarti immagine sbiadita tra
queste mie braccia arrese.

 Adesso disposta in un colpo di tosse 
a cogliere l'attimo per un gaio
grappolo d'amore da spremere sul cuore.

Non sei più fiore al vento che si spoglia
  lentamente lentamente dei suoi teneri
petali indifesi.

Ma tu nulla vuoi sapere dei fiori;
dei miei consigli che poco son serviti.


Resta  il ricordo di quando eri per me
 la più bella delle rose del mio giardino,
   dove le fievoli  farfalle di carta ora si 
scolorano tra queste mie parole inutili;
di questo amore sbiadito.





2010







  

Lasciami Riposare




Anche se non angelo lucente, ti soffermi
ogni volta a ricomporre la fitta rete 
smagliata del mio smarrirmi, ed io,
lusingato, accosto la testa sui tuoi
seni materni.

Tiepidi sospiri e timidi gemiti
infrangono il buio del mio perdono.

Compagna onnipresente, nel
 tuo sgomento perdoni i
furtivi miei godimenti.

 Maledici il tempo alla mia bieca
infedeltà, e ad ogni mio sorriso
riflesso di lune vogliose il pianto
era il tuo a soffocarti l'anima, e ad
ogni mia ferita insana era il tuo
orgoglio a sanguinare.

Dolcissimo conforto!

Mia forte compagna, lascia che la
testa mia confusa di notti di vino
impregnate nell'afrore di sesso, si
 plachi sul tuo grembo sapiente;
lascia che questo mio piangere
cancelli il tormento a te recato.

Lasciami riposare il cuore nella
penombra dei penduli viola del glicine.  

Poi sfiancami per sempre di te. 
Dei tuoi sorrisi fausti.




2010

La Corteccia


Tu sei la corteccia che protegge il

mio essere, sei la forte e sana verità

 che vive in me.

 Come quercia non tremi

dinanzi a nessuna tempesta, a nessuna

intemperia che il mondo sovrasta di melma

sulle teste di chi respira quiete. Tu non sproni la

tua supremazia contro gli onnipotenti fatui,

contro gli illusi falsi oratori.

Il tempo ti darà ragione, il tempo spazzerà via
  
la predominante tristezza di questa vita
  
 incollata come saliva nella sua squallida 

 deforme realtà.

  Tu corteccia che sei l'immensa consapevolezza,

proteggi anche chi osa rinnegarti.



2009



  

All'Improvviso





All'improvviso..

Labbra su labbra,

lingua tra lingua, istante infinito

palpabile, brivido scivoloso nel

sogno reale che si aggroviglia

d'intenso sapore nella tua bocca

sulla mia, delle nostre lingue

morbide bagnate che si cortorcono

lottare il sublime piacere che

godiamo nell'istante infinito

di totale abbandono, mentre le

cose esterne di sempre svaniscono

nel niente.






2010



 

Tra Cera E Miele



Chiudo il libro e mi avvicino a te,
tra le persiane filtra la sottile luce
del mattino.
La notte si è consumata come cera
al sole, e quel sole sei tu che mi scioglie
lentamente e si spande come miele
sulle fervide forme del tuo corpo da
leccare, e diventiamo una cosa sola
tra queste lenzuola nere, due corpi
inestricabili tra cera e miele inghiottiti
dentro la nostra irrefrenabile follia.



2010

E Tu





 E tu,bella sospesa nel pensiero del tuo
labirinto scivoli d'istinto tra luce ed ombre.
Mi sorprendi tra mille sorrisi con le mani sui
fianchi di latte la pelle, accosti leggera la lingua
 sul miele. E tu, con estro maldestro trafughi
 in dolci melodie le nostre porzioni d'amore.
Stupisci ma non capisci, quando regali i tuoi
movimenti in sequenze artistiche. Ti vesti, ma
resti, coperta di schiuma di mare, onde fresche 
  scivolano leggiadre tra trine e seta che disegnano 
 percorsi tuoi vissuti. Sospiri in un batticuore tra
 le fauci della benevola pantera. Ti vesti ma non ci 
riesci; il balocco sono io che vorresti manichino
 per il tuo giochino. Prendi di mano il libro su di
 me mentre il tuo piacere indolente ignora l'ombra
di ogni promessa, ma con abile mossa rovesci i
tarli della coscienza. E tu, disincantata ti chini di
schiena golosa di rosso ciliegia, addolcisci le labbra
nel socchiuso pensiero intanto che corri sul muschio
del bosco, ti vesti di foglie bagnate d'amore.



2009


 










Farfalla



Come farfalla silenziosa e leggera
volerò da te.

Sarà la scia del tuo intenso
profumo a condurmi verso la tua
essenza divina che racchiudi tra
le tu labbra dischiuse.

Vibrerò le mie ali nel tuo
fiore di donna, quel tanto
che basta per sentirti
morire.


2010